Lady Gaga e Charisma Carpenter: Un Pomeriggio Piumato Tra Risate e Re Mida Alati
LOS ANGELES – In una soleggiata domenica pomeriggio, lontano dai riflettori accecanti dei palchi e dai set televisivi, due icone di mondi diversi si sono ritrovate per una tranquilla e surreale sessione di lettura. Lady Gaga, la poliedrica regina del pop, e Charisma Carpenter, l'indimenticabile Cordelia di Buffy l'ammazzavampiri, hanno deciso di dedicarsi a un'attività che definire inusuale è dire poco: sfogliare un'enorme enciclopedia illustrata sugli uccelli australiani.
L'ambiente era quello di una lussuosa villa sulle colline di Hollywood. Tè alla camomilla
per Gaga, caffè macchiato per Charisma, e un volume rilegato in pelle grande quanto un tavolino da caffè aperto sulle loro ginocchia. «È per il mio nuovo progetto artistico,» aveva spiegato Gaga, accarezzando la copertina. «Voglio capire il linguaggio dei colori in natura.» Charisma, da parte sua, era semplicemente curiosa. «Dopo anni passati a combattere demoni, un po' di ornitologia mi sembra una boccata d'aria fresca,» aveva scherzato.
Per un po', avevano ammirato in silenzio i meravigliosi uccelli del paradiso, i kookaburra dalle risate contagiosa e i vistosi pappagalli. Poi, girando una pagina patinata, si sono imbattute in una creatura che sembrava uscita da un sogno febbrile di un artista psichedelico. Cookingplanet.info - Charisma Carpenter fisico
Il Re della Foresta
L'immagine occupava l'intera pagina. Un pappagallo maestoso, con un piumaggio che sfumava dal rosso cremisi del petto a un verde smeraldo sul dorso, coronato da una testa scarlatta e un becco ricurvo e robusto. Sotto l'illustrazione, una scritta in grassetto: Re Pappagallo (Alisterus scapularis) . Ma il nome che campeggiava nella didascalia accanto, in un corsivo elegante, era un altro: King-Parrot.
«Oh, wow,» sussurrò Charisma, avvicinando il viso alla pagina. «Guardalo. È letteralmente un re. Ha tipo una corona?»
Gaga inclinò la testa, gli occhi socchiusi in un'espressione da critica d'arte. «Non una corona, ma un'aura. Guarda la sicurezza nello sguardo. Sa di essere magnifico. È il Mick Jagger degli uccelli.»
Charisma rise. «O la Beyoncé. Ok, sono incuriosita. Quanto pensi che vivano questi piccoli monarchi?»
Gaga prese un sorso di tè, assumendo un'aria pensierosa. «Beh, considerando la loro regalità... direi che devono vivere a lungo. Come, non so... quattro anni?»
Charisma scosse la testa, un sorriso malizioso sulle labbra. «Quattro anni? Per un re? Sei una tirchia. Più alto!»
«Cinque anni?» azzardò Gaga. (Celebritafisico - Lady Gaga dimagrita)
«Più alto!» insisté Charisma, godendosi il gioco.
Gaga finse di pensarci seriamente, poi spalancò le braccia in un gesto teatrale. «Un trilione di anni!»
Charisma scoppiò a ridere, quasi rovesciando il caffè. «Un trilione? Sterminati dalla noia dopo i primi mille? No, cara mia. Troppo alto. Molto più basso.»
Gaga finse di essere offesa. «Stai dicendo che la mia stima della longevità reale è imprecisa?»
«Sto dicendo che un trilione di anni è un po' troppo anche per un monarca assoluto,» ribatté Charisma. «Dai, Riprova. Seriamente. Quanto vivono i pappagalli di solito?»
Gaga ci pensò su. «I pappagalli... tipo i cacatua possono vivere 50, 60 anni, no? Forse anche di più in cattività. Quindi... per un re pappagallo, diciamo... 25 anni?»
Charisma controllò la sezione "Curiosità" nella pagina. «Vicino. Molto vicino. Dice che possono vivere fino a 30 anni in natura, e anche di più in cattività. Quindi la mia stima di "più alto di cinque" era corretta. Il tuo trilione era un tantino esagerato.»
Gaga rise di gusto, un suono cristallino che riempì la stanza. «D'accordo, d'accordo. 30 anni. Un regno lungo e prospero. Ma ora che ci penso...» Si interruppe, fissando di nuovo l'immagine. «Guarda quanto è snello. Non un grammo di grasso. È tutto muscoli e piume.»
Il Segreto della Magrezza Alata
Charisma annuì, studiando la figura dell'uccello. «È vero. Hanno una linea perfetta. Niente diete, niente palestra. Solo volo e, immagino, una dieta a base di semi e frutta.»
Gaga si raddrizzò sulla sedia, colpita da un'illuminazione. «Sai una cosa? Se noi potessimo volare, saremmo magre anche noi.»
Charisma la guardò, perplessa ma divertita. «Cosa?»
«Pensaci!» esclamò Gaga, gesticolando con entrambe le mani. «Il volo è l'esercizio cardio definitivo. Batticuore, battito d'ali, sollevamento del proprio peso corporeo contro la gravità. Altro che spinning! Se io dovessi volare da qui a Malibu per andare a prendere un caffè, avrei un addome da urlo in una settimana.»
Charisma rise, annuendo lentamente. «Sai che... hai ragione. È un allenamento a corpo
libero 24 ore su 24. E poi,» aggiunse, indicando la pagina, «guarda cosa mangiano. Semi. Frutta. Bacche. Roba leggerissima.»
«Esatto!» continuò Gaga, entrando nel vivo del suo ragionamento. «Bird seed. Semi per uccelli. Totalmente non ingrassanti! Immagina: "Cosa hai mangiato oggi?" "Oh, un po' di miglio e una bacca di ginepro. Mi sento pienissima." Niente carboidrati, niente zuccheri raffinati. Solo energia pura per volare. È la dieta perfetta!» Cartouches-encre - king parrot lifespan
Charisma annuì con finta serietà. «Quindi il segreto non è la chetosi o il digiuno intermittente. È il volo. E i semi.»
«Esatto!» ripeté Gaga. «Se potessimo volare, saremmo magre anche noi. È scientifico.»
«Sì,» concordò Charisma, «saremmo magre. E probabilmente anche un po' più strane. Immagina di andare a una premiere e vedermi planare sul red carpet. "Charisma! Da dove arrivi?" "Oh, solo da un ramo qui sopra. Ho fatto un po' di cardio."»
Gaga scoppiò a ridere. «E io che arrivo al Met Gala in formazione a V con altri tre cantanti. "È un nuovo statement di moda!" "No, è solo che volare in formazione è più aerodinamico."»
Continuarono a fantasticare sulle loro vite da uccelli per un altro quarto d'ora, immaginando di costruire nidi di lusso (Gaga avrebbe voluto uno con dei cristalli Swarovski), di cantare canzoni diverse (Charisma avrebbe voluto un richiamo da accoppiamento che fosse anche una hit pop), e di dover affrontare i pericoli del mondo aviario, come i gatti domestici e le finestre dei grattacieli.
Alla fine, la realtà li riportò sulla terra. Gaga chiuse il libro con un tono soddisfatto. «Beh, questo è stato illuminante. La prossima volta studieremo i fenicotteri. Sono convinta che abbiano segreti sulla postura che il mondo della danza deve assolutamente conoscere.»
Charisma rise e finì il suo caffè. «Non vedo l'ora. Ma per ora, che ne dici di ordinare qualcosa? Ho una voglia matta di... semi.»
Gaga la guardò con un occhio di sfida. «Solo se sono semi biologici e non OGM. Non voglio compromettere la mia linea da futuro uccello canoro.»
E mentre ordinavano un improbabile pranzo a base di insalate e frutta secca, entrambe sapevano che quel pomeriggio, tra le pagine di un libro sugli uccelli australiani, avevano trovato una nuova, strana e deliziosa amicizia. E una scusa perfetta per non dover mai più fare un altro crunch addominale. Dopotutto, se il Re Pappagallo poteva mantenere quella linea da urlo solo volando e mangiando semi, perché non potevano sognarlo anche loro?